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Profilo Utente

Come faccio a registrarmi nel sistema?

Accedi all’Area Personale e segui le istruzioni di registrazione.

A cosa serve l'area personale?

Per registrare le proprie ricerche e, in futuro, per partecipare anche direttamente all'Asta.

Profilo Notaio

Come faccio a pubblicare un avviso di Asta telematica?

Accedi alla RAN - Gestione Contenuti utilizzando le credenziali IAM, procedi  seguendo le indicazioni contenute nel Manuale Utente.

Quali documenti mi servono per pubblicare un avviso?

Sono necessari i seguenti documenti:
• Ordinanza o Avviso di vendita
• Disciplinare (se disponibile)
• perizia estimativa e/o relazione Notarile
• modulo di partecipazione
• foto principale del lotto o, in alternativa, logo Ente o Tribunale
• mq catastali
• indirizzo del lotto (in caso di terreni indicare solo il Comune ed eventualmente la frazione o la località)

Sono facoltativi, se disponibili:
• Planimetrie
• foto secondarie
• visure catastali e ipotecarie

Quando avviene la pubblicazione e come è possibile verificarne il contenuto?

La visualizzazione degli avvisi è disponibile a partire dalla data di pubblicazione indicata sulla RAN.

Come faccio a modificare/eliminare un Avviso?

Una volta inserito l’avviso, utilizzare le funzioni previste per la modifica o l’eliminazione dello stesso.

Una volta pubblicato l'avviso, utilizzare la funzione prevista per l'annullamento dell'asta o contattare l'Ufficio Aste (servizioaste@notariato.it).

È necessario inviare l'esito di un avviso?

L'esito delle Aste Telematiche svolte tramite la RAN viene aggiornato automaticamente sul Portale.

Chi risponde di eventuali errori in una pubblicazione?

Per i contenuti dei documenti trasmessi compresa l'attinenza al provvedimento e le problematiche di rispetto della privacy, la responsabilità è del Notaio Banditore.

Avvisi Notarili

Come faccio a visionare un avviso scaduto?

È possibile effettuare la ricerca tramite gli appositi comandi nella sezione “archivio”.

Per quanto tempo rimane visibile un avviso notarile?

La durata di visibilità di un avviso notarile dipende dai tempi della procedura a cui è riferito, dopo la sua scadenza è, in ogni caso, possibile consultare l’archivio degli avvisi e verificarne l’esito. A tal fine i criteri di ricerca impostati possono essere estesi a vendite ormai non più correnti.

Quali informazioni vengono pubblicate?

Tutte quelle relative sia alle vendite all'asta promosse presso i Tribunali e/o gli Enti aderenti, quelle relative ad altre procedure in cui il Notaio abbia effettuato la relazione notarile.
Le informazioni sono pubblicate a cura del Notaio che provvede alla digitalizzazione dei documenti affinché possano essere direttamente consultabili da tutti gli interessati.
In caso di Aste, ove disponibili, vengono pubblicati i seguenti documenti:
• Relazione Notarile
• Ordinanza o Avviso di vendita
• Disciplinare
• Perizia estimativa
• Planimetrie
• Foto

Aste Notarili

Cosa sono?

Le Aste sono uno strumento per attuare la vendita di un bene. Le modalità con le quali si possono svolgere tali vendite sono sostanzialmente di due tipologie: vendita senza incanto e vendita con incanto.

Tuttavia, occorre consultare il disciplinare o l'avviso di vendita per verificare le modalità di svolgimento specifico delle singole aste.

Chi può partecipare ad un’asta?

Tutti coloro che rispettino le condizioni necessarie imposte dalla procedura di riferimento. Generalmente le offerte possono essere presentate personalmente o a mezzo di mandatario munito di delega o di procura speciale.

È possibile che partecipi all’asta persona diversa dall’offerente?

Di solito l’offerente partecipa all'asta di persona.
È possibile altresì partecipare all'asta tramite procuratore speciale autorizzato con procura notarile, da allegare alla domanda di partecipazione. Il procuratore speciale parteciperà all'asta per conto del soggetto che ha dato la procura, a favore del quale sarà aggiudicato il bene.
Infine, è possibile partecipare anche per persona da nominare, il soggetto offerente può fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, entro i tre giorni successivi all'asta, dovrà essere formalizzato dal notaio incaricato il nominativo della persona  che acquisterà l'immobile, la quale dovrà entro i medesimi termini accettare l'atto di nomina.

Quali sono le modalità di partecipazione ad un’asta?

Le modalità di partecipazione ad un'asta sono differenti in relazione alla procedura di riferimento (giudiziaria, di dismissione o privata). Generalmente, è necessario presentare idonea domanda unitamente al deposito cauzionale e/o di spesa, entro i termini stabiliti.

Dove si trovano i moduli per partecipare alla vendita?

I moduli per partecipare alla vendita sono allegati nell’Avviso notarile pubblicato.

È possibile, una volta aggiudicato l’immobile all'asta, farlo intestare ad altra persona ?

No, il soggetto che ha partecipato personalmente all’asta sarà il medesimo al quale l’immobile aggiudicato sarà trasferito. Per consentire il trasferimento dell’immobile ad altra persona è possibile partecipare per conto della stessa tramite procura speciale notarile, da allegare alla domanda di partecipazione all’incanto, o in alternativa è anche possibile che il procuratore legale possa fare offerte per persona da nominare ma, in tal caso, nell'ipotesi di aggiudicazione, sarà indispensabile dichiarare con un formale atto di nomina, nei tre giorni successivi all'aggiudicazione, il nome della persona per la quale è stata effettuata l'offerta. L'aggiudicazione altrimenti diverrà definitiva a nome del procuratore (art. 583 c.p.c.).

I coniugi in comunione legale dei beni hanno l’obbligo di partecipare insieme all’asta? E come è possibile evitare che l’acquisto di un immobile all’asta da parte di un coniuge in tale regime patrimoniale cada automaticamente in comunione?

Per i coniugi in comunione dei beni è sufficiente che uno dei due depositi la domanda di partecipazione e si presenti all’asta: l’immobile eventualmente aggiudicato entrerà automaticamente in comunione. Nel caso si voglia invece evitare questo, il coniuge che vorrà risultare esclusivo titolare del bene dovrà partecipare singolarmente alla gara, precisando nella domanda che esso non cadrà in comunione riservandosi di produrre, in caso di aggiudicazione, idonea dichiarazione resa ai sensi dell’art.179 c.c. stipulata con atto notarile.

Sono visibili gli esiti delle vendite all’asta?

L'esito delle Aste Telematiche svolte tramite la RAN, analogamente alla loro pubblicazione, viene aggiornato automaticamente sul Portale.

A quanto ammontano le spese di trasferimento per i beni acquistati all’asta?

Sono state introdotte con il dl 18/2016 convertito con modifiche in legge n. 49/2016 importanti agevolazioni fiscali: i trasferimenti degli immobili nell'ambito delle procedure esecutive e concorsuali possono essere assoggettati alla imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna a condizione che l'acquirente, nel caso di impresa, dichiari che intende ritrasferire gli immobili entro due anni, mentre l'obbligo di rivendita non è previsto se è un privato ad acquistare una prima casa (v. pp. 11-12 della Guida per il cittadino - Acquisto all’asta Un modo alternativo e sicuro di comprare casa). Per tutti gli altri casi si applica la norma sul “prezzo valore” (vedi Guida “Prezzo-Valore, i vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari” della medesima collana) alle procedure esecutive e concorsuali e a quelle relative alle dismissioni di immobili di Enti.
Infine, ove previsto dalla procedura l'intervento del notaio per il trasferimento della proprietà, l’onorario equivale a quello di una normale compravendita, quindi solitamente pari allo 0,5-1% del prezzo di acquisto oltre le spese previste nel Disciplinare d'Asta o nell'Avviso di vendita.

È possibile usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa?

Sì, a condizione che la volontà di usufruirne sia tempestivamente espressa già in sede di asta o meglio al termine della stessa con la particolarità che in base al dl n. 18/2016 convertito con modifiche in legge n. 49/2016. I trasferimenti degli immobili nell'ambito delle procedure esecutive e concorsuali beneficiano di particolari agevolazioni fiscali illustrate nel paragrafo precedente. 

È possibile usufruire di un mutuo per l’acquisto all’asta?

Sì, solitamente è possibile usufruire di un mutuo per l'acquisto all'asta. La stipula del contratto di mutuo sarà contestuale all’emissione del decreto di trasferimento o alla stipula del contratto definitivo di compravendita e sull’immobile acquistato verrà iscritta ipoteca volontaria di primo grado.

Che cosa succede se l’immobile pignorato è occupato da terzi in forza di regolare contratto?

In caso di procedure esecutive, i contratti di affitto, locazione o comodato non sono opponibili all'acquirente all'asta, salvo che non siano autorizzati dal giudice delle esecuzioni o che abbiano data certa anteriore alla trascrizione del pignoramento. In questo caso, non sono efficaci nei confronti dello stesso aggiudicatario oltre la prima scadenza del contratto d’affitto e, se essa supera i 9 anni, non è opponibile oltre tale termine se non debitamente trascritto.

Nelle aste dismissive, cosa accade se nella fase dell'incanto o gara tra offerenti nessuno presenta offerte?

Di solito si procede all'aggiudicazione in favore dell'offerta di importo più elevato, in caso di ex-aequo in favore dell'offerta registrata per prima in ordine temporale in caso di asta con procedura telematica, o per sorteggio negli altri casi regolati dalla normativa.

Cosa accade se l'offerta è presentata dopo la scadenza prevista indicata nell’avviso d’asta?

In questo caso le offerte sono escluse.

È necessario che gli offerenti siano presenti all’apertura delle offerte?

È opportuno essere presenti al fine di integrare eventuale documentazione, ove richiesto dal Notaio Banditore e per evitare di perdere l’occasione di partecipare all'eventuale incanto.

In tutti i casi essere presenti è utile per avere notizia dell’aggiudicazione di un immobile al fine di rispettare il conseguente obbligo, previsto in alcune procedure di dismissione, di versamento dell'ulteriore cauzione/caparra confirmatoria e delle spese.

A cosa serve l’indicazione da parte dell’offerente del numero massimo di immobili nell’offerta residuale?

È necessaria per porre un limite al diritto e all’obbligo di acquisto da parte dell’offerente stesso, infatti, nel momento in cui si aggiudica un numero di immobili pari a quello indicato come numero massimo, ogni altra offerta perde efficacia.

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